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	<title>OFI LAZIO</title>
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		<title>DGR LAZIO N. 669: OFI LAZIO FA CHIAREZZA SUGLI STUDI PROFESSIONALI E PROSEGUE IL CONFRONTO CON LA REGIONE</title>
		<link>https://www.ofilazio.it/2026/09/25/dgr-lazio-n-669-ofi-lazio-fa-chiarezza-sugli-studi-professionali-e-prosegue-il-confronto-con-la-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Noemi Carosi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 15:43:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al momento non è richiesto alcun adempimento agli studi libero-professionali, che possono proseguire regolarmente la propria attività. OFI Lazio ha avviato un confronto con la Regione e presentato specifiche richieste di modifica del provvedimento a tutela dell’autonomia professionale del fisioterapista. In riferimento alla Delibera Regionale n. 669 dello scorso 6 agosto, l’Ordine dei Fisioterapisti del</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ofilazio.it/2026/09/25/dgr-lazio-n-669-ofi-lazio-fa-chiarezza-sugli-studi-professionali-e-prosegue-il-confronto-con-la-regione/">DGR LAZIO N. 669: OFI LAZIO FA CHIAREZZA SUGLI STUDI PROFESSIONALI E PROSEGUE IL CONFRONTO CON LA REGIONE</a> proviene da <a href="https://www.ofilazio.it">OFI LAZIO</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Al momento non è richiesto alcun adempimento agli studi libero-professionali, che possono proseguire regolarmente la propria attività. OFI Lazio ha avviato un confronto con la Regione e presentato specifiche richieste di modifica del provvedimento a tutela dell</em>’<em>autonomia professionale del fisioterapista.</em></h3>
<p>In riferimento alla Delibera Regionale n. 669 dello scorso 6 agosto, l’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio (OFI Lazio) intende fornire agli iscritti e a tutti i cittadini interessati un’informazione chiara e corretta, con l’obiettivo di tutelare la professione, l’attività svolta negli studi dei fisioterapisti e prevenire la diffusione di informazioni non corrette.</p>
<p><strong>Il confronto con la Regione Lazio</strong></p>
<p>OFI Lazio è intervenuto presso gli uffici della Regione Lazio già poche ore dopo la pubblicazione della Delibera.</p>
<p>A seguito della segnalazione, la Regione ha incontrato i rappresentanti dell’Ordine, avviando un confronto finalizzato alla revisione e all’integrazione del testo del provvedimento.</p>
<p>L’Ordine esprime il proprio ringraziamento all’Amministrazione regionale per la tempestività, l’attenzione e la disponibilità dimostrate nell’avviare un confronto concreto e costruttivo.</p>
<p><strong>Le proposte di revisione presentate da OFI Lazio</strong></p>
<p>Il confronto in corso ha l’obiettivo di salvaguardare il profilo professionale e l’autonomia del fisioterapista, con particolare riferimento all’attività svolta all’interno dello studio professionale.</p>
<p>Nel corso del tavolo tecnico, OFI Lazio ha presentato specifiche richieste di modifica relative ad alcuni punti ritenuti critici del provvedimento.</p>
<p><strong>Collaborazione interprofessionale</strong><br />
È stata richiesta la revisione del punto 3.1.3, affinché non venga impedita la legittima collaborazione tra il fisioterapista e altri professionisti sanitari, compresi i medici specialisti, all’interno dello studio professionale.</p>
<p><strong>Apparecchiature e utilità </strong><strong>terapeutica</strong><br />
È stata richiesta la modifica del capo 4.1, affinché le terapie manuali, fisiche — comprese quelle elettromedicali — e occupazionali siano riconosciute come parte integrante del programma riabilitativo e non vengano considerate attività meramente “accessorie”.</p>
<p><strong>Trattamenti di recupero e riabilitazione</strong><br />
OFI Lazio ha chiesto l’eliminazione dell’inciso contenuto nel capo 4.1, lettera a), che qualifica come “complesse” le attività di riabilitazione funzionale, riservandole impropriamente a strutture complesse.</p>
<p><strong>Utilizzo degli elettromedicali e refertazione</strong><br />
L’Ordine ha contestato la limitazione dell’utilizzo degli elettromedicali e ha ribadito il diritto e il dovere del fisioterapista di refertare il proprio operato, distinguendo tale attività dalla refertazione diagnostica.</p>
<p><strong>Attività di FKT e spazi operativi</strong><br />
È stata richiesta l’eliminazione dell’esclusione della fisiokinesiterapia (FKT) dalle attività proprie del fisioterapista nel proprio studio professionale, prevista dalla Nota 1 a pagina 18, nonché il riconoscimento della piena legittimità della presenza di box riabilitativi e di spazi destinati all’esercizio fisico terapeutico.</p>
<p><strong>Procedure per l</strong>’<strong>avvio dell</strong>’<strong>attività</strong><br />
OFI Lazio ha inoltre richiesto un chiarimento urgente per gli studi già esistenti, con l’obiettivo di evitare adempimenti burocratici di sanatoria non necessari e gravosi per i professionisti.</p>
<p><strong>Cosa devono fare gli iscritti in questo momento</strong></p>
<p>È importante chiarire un punto: <strong>allo stato attuale, gli studi libero-professionali non devono effettuare alcuna comunicazione n</strong><strong>é </strong><strong>porre in essere alcun adempimento nei confronti della Regione Lazio.</strong></p>
<p>Gli studi possono quindi proseguire regolarmente la propria attività.</p>
<p>OFI Lazio è inoltre venuto a conoscenza di iniziative promosse da alcune società di consulenza e comunicazione che propongono servizi, anche a pagamento, collegati alla Delibera n. 669.</p>
<p>L’Ordine invita gli iscritti a non dare seguito, in questa fase, a tali offerte. Si tratta infatti di proposte premature, riferite a un provvedimento sul quale è ancora in corso il confronto istituzionale per la revisione del testo.</p>
<p>Ricorrere in questa fase a consulenze esterne potrebbe generare incertezza operativa ed esporre i professionisti a iniziative non necessarie o a costi superflui.</p>
<p><strong>Fare riferimento esclusivamente alle informazioni ufficiali</strong></p>
<p>OFI Lazio invita i colleghi che esercitano in libera professione a evitare allarmismi derivanti da letture superficiali o da interpretazioni approssimative del testo regionale.</p>
<p>L’Ordine sta lavorando per arrivare a una soluzione definitiva e condivisa.</p>
<p>Tutte le informazioni ufficiali e gli aggiornamenti saranno messi a disposizione attraverso il sito web istituzionale, la casella email dell’Ente e il servizio “<strong>Filo Diretto”</strong>, che garantiscono informazioni univoche e basate sul confronto istituzionale in corso.</p>
<p>Gli iscritti sono pertanto invitati a fare riferimento esclusivamente a questi canali.</p>
<p>OFI Lazio continuerà a monitorare l’evoluzione del provvedimento e, al momento opportuno — e comunque prima che la Delibera si consolidi — accompagnerà gli iscritti in tutte le procedure che dovessero rendersi effettivamente necessarie.</p>
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		<item>
		<title>ACL-R²: ricostruzione e riabilitazione per il ritorno in campo</title>
		<link>https://www.ofilazio.it/2026/09/22/acl-r%c2%b2-ricostruzione-e-riabilitazione-per-il-ritorno-in-campo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Noemi Carosi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 12:41:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ofilazio.it/?p=5321</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 26 settembre 2026 a Roma un corso ECM nato dalla collaborazione scientifica tra l’Università Campus Bio-Medico di Roma e OFI LAZIO, dedicato alla gestione del paziente sottoposto a ricostruzione del Legamento Crociato Anteriore, dalla comprensione dell’intervento chirurgico fino al ritorno all’attività sportiva. Iscriviti QUI Leggi il Programma La gestione del paziente sottoposto a ricostruzione</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ofilazio.it/2026/09/22/acl-r%c2%b2-ricostruzione-e-riabilitazione-per-il-ritorno-in-campo/">ACL-R²: ricostruzione e riabilitazione per il ritorno in campo</a> proviene da <a href="https://www.ofilazio.it">OFI LAZIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong><em>Il 26 settembre 2026 a Roma un corso ECM nato dalla collaborazione scientifica tra l’Università Campus Bio-Medico di Roma e OFI LAZIO, dedicato alla gestione del paziente sottoposto a ricostruzione del Legamento Crociato Anteriore, dalla comprensione dell</em></strong><strong><em>’intervento chirurgico fino al ritorno all</em></strong><strong><em>’attività sportiva.</em></strong></h2>
<ul>
<li><a href="https://ecm.unicampus.it/event/acl-r-ricostruzione-e-riabilitazione-per-il-ritorno-in-campo" target="_blank" rel="noopener">Iscriviti QUI</a></li>
<li><a href="https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/ECM_ACL-R²_2026_agg28072026.pdf">Leggi il Programma</a></li>
</ul>
<p>La gestione del paziente sottoposto a ricostruzione del LCA richiede una stretta collaborazione tra chirurgo e fisioterapista, basata su un linguaggio comune e sulla conoscenza reciproca dei rispettivi ambiti di competenza. È proprio da questa esigenza che nasce <strong>“</strong><strong>ACL-R²: Ricostruzione e riabilitazione per il ritorno in campo”</strong>, corso ECM in programma il <strong>26 settembre 2026 presso l</strong><strong>’Università Campus Bio-Medico di Roma</strong>.</p>
<p>Il percorso formativo è pensato per offrire al fisioterapista una <strong>visione integrata della gestione del paziente dopo ricostruzione del LCA</strong>, partendo dalla comprensione della tecnica chirurgica per arrivare alla pianificazione di un programma riabilitativo consapevole e personalizzato. L’obiettivo è acquisire gli strumenti per interpretare i dati chirurgici, modulare il recupero in funzione delle caratteristiche dell’intervento e utilizzare criteri obiettivi per guidare in sicurezza il ritorno all’attività sportiva.</p>
<p>Il programma entrerà nel vivo con un approfondimento su <strong>epidemiologia, biomeccanica e diagnosi delle lesioni del LCA</strong>, seguito da una sessione di <strong>“re-live surgery”</strong> dedicata a prelievi, tunnel e procedure associate. Un passaggio particolarmente rilevante per comprendere come elementi quali la scelta del graft, la posizione dei tunnel ossei, le modalità di fissazione e la gestione delle lesioni associate possano incidere sulla successiva impostazione del trattamento riabilitativo.</p>
<p>La seconda parte del corso sarà dedicata in modo specifico alla <strong>riabilitazione e al ritorno allo sport</strong>: dal recupero della forza dopo l’intervento alla valutazione oggettiva del paziente a tre mesi, fino al lavoro su <strong>corsa, potenza e pliometria</strong> e alla progressione verso le attività sport-specifiche e la riabilitazione in campo. Verranno inoltre affrontati i criteri di valutazione a sei mesi e le domande centrali nella pratica clinica: <strong>di cosa ha bisogno il paziente per tornare alle attività sportive? Come, quando e perch</strong><strong>é avviare la riabilitazione in campo?</strong></p>
<p>Il corso approfondisce un approccio alla riabilitazione del LCA non più fondato esclusivamente su tempistiche prestabilite, ma su <strong>criteri funzionali oggettivi</strong>, tra cui forza muscolare, controllo neuromuscolare, simmetria degli arti e capacità di gestione del carico. Il programma richiama inoltre l’importanza del recupero precoce della forza, della gestione del carico, della pliometria, della valutazione oggettiva nel ritorno allo sport e della componente psicologica, compreso il <em>fear of re-injury</em>.</p>
<p><strong>Informazioni sul corso:</strong></p>
<p><strong>Data:</strong> 26 settembre 2026</p>
<p><strong>Sede:</strong> Edificio Cu.Bo – Università Campus Bio-Medico di Roma, Via Regdo Scodro 42, 00128 Roma</p>
<p><strong>Durata:</strong> 5 ore</p>
<p><strong>Crediti ECM:</strong> 3,5</p>
<p><strong>Attestato di partecipazione dell’Università Campus Bio-Medico di Roma</strong></p>
<p><strong>Destinatari:</strong> fisioterapisti; medici chirurghi nelle discipline di Medicina dello sport, Medicina fisica e riabilitazione, Ortopedia e traumatologia; studenti. Il numero massimo previsto è di 150 discenti.</p>
<p><strong>Corso GRATUITO!</strong></p>
<p><strong>Iscrizione obbligatoria</strong></p>
<h2><strong><a href="https://ecm.unicampus.it/event/acl-r-ricostruzione-e-riabilitazione-per-il-ritorno-in-campo" target="_blank" rel="noopener">ISCRIVITI QUI</a> </strong></h2>
<p><em>Approfondisci il programma e iscriviti al corso: un</em><em>’occasione formativa per integrare conoscenze chirurgiche, valutazione oggettiva e riabilitazione nel percorso che accompagna il paziente dalla ricostruzione del LCA al ritorno in campo.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ofilazio.it/2026/09/22/acl-r%c2%b2-ricostruzione-e-riabilitazione-per-il-ritorno-in-campo/">ACL-R²: ricostruzione e riabilitazione per il ritorno in campo</a> proviene da <a href="https://www.ofilazio.it">OFI LAZIO</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>FOOTBALL MEDICINE 2026 – ALL ABOUT FOOT AND ANKLE: OFI LAZIO INVITA I FISIOTERAPISTI AL CONGRESSO DELLA S.S. LAZIO</title>
		<link>https://www.ofilazio.it/2026/09/15/football-medicine-2026-all-about-foot-and-ankle-ofi-lazio-invita-i-fisioterapisti-al-congresso-della-s-s-lazio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[wp_datakey]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 15:05:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INIZIATIVE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un’intera giornata dedicata alla gestione delle patologie e degli infortuni di piede e caviglia nel calcio professionistico, dalla prevenzione al ritorno in campo. Il 29 settembre 2026, presso la Sala Stampa dello Stadio Olimpico di Roma, si terrà Football Medicine 2026 – All About Foot and Ankle, il Congresso organizzato dalla S.S. Lazio e</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ofilazio.it/2026/09/15/football-medicine-2026-all-about-foot-and-ankle-ofi-lazio-invita-i-fisioterapisti-al-congresso-della-s-s-lazio/">FOOTBALL MEDICINE 2026 – ALL ABOUT FOOT AND ANKLE: OFI LAZIO INVITA I FISIOTERAPISTI AL CONGRESSO DELLA S.S. LAZIO</a> proviene da <a href="https://www.ofilazio.it">OFI LAZIO</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-1"><p><strong>Un</strong><strong>’intera giornata dedicata alla gestione delle patologie e degli infortuni di piede e caviglia nel calcio professionistico, dalla prevenzione al ritorno in campo.</strong></p>
<p>Il <strong>29 settembre 2026</strong>, presso la <strong>Sala Stampa dello Stadio Olimpico di Roma</strong>, si terrà <strong>Football Medicine 2026 – </strong><strong>All About Foot and Ankle</strong>, il Congresso organizzato dalla <strong>S.S. Lazio</strong> e realizzato con la collaborazione scientifica dell’<strong>Ordine regionale dei Fisioterapisti del Lazio</strong>.</p>
</div><div style="text-align:center;"><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-1 fusion-button-span-yes fusion-button-span-default-medium fusion-button-default-type" style="--awb-margin-top:20px;--awb-margin-bottom:30px;" target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.balestrasrl.com/29-set-2026-football-medicine/"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">Iscriviti qui</span></a></div><div style="text-align:center;"><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-2 fusion-button-span-yes fusion-button-span-default-medium fusion-button-default-type" style="--awb-margin-top:20px;--awb-margin-bottom:30px;" target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/FOOTBALLMEDICINE-2026-PROGRAM.pdf"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">Leggi il programma</span></a></div><div class="fusion-text fusion-text-2"><p>Un appuntamento di particolare interesse per i fisioterapisti che operano nello sport, nella riabilitazione muscolo-scheletrica e, più in generale, per tutti i professionisti che desiderano approfondire l’approccio multidisciplinare alla gestione dell’atleta.</p>
<p>Il programma affronterà il tema del <strong>piede e della caviglia nel calciatore professionista</strong> lungo l’intero percorso clinico e riabilitativo.</p>
<p>La prima sessione sarà dedicata alle <strong>fratture di piede e caviglia nell</strong><strong>’atleta professionista</strong>, con approfondimenti sull’epidemiologia e sui meccanismi di infortunio, sulla frattura del quinto metatarso, sulle fratture malleolari e da stress e sul percorso riabilitativo che accompagna l’atleta dalla guarigione ossea fino al <strong>return to performance</strong>.</p>
<p>Ampio spazio sarà poi riservato alle <strong>lesioni legamentose di piede e caviglia nel calciatore</strong>: dal ruolo dell’imaging alla classificazione e gestione delle distorsioni laterali, dalle lesioni del legamento deltoideo all’instabilità cronica, fino alla <strong>riabilitazione funzionale finalizzata al ritorno alla competizione</strong>.</p>
<p>Una sessione specifica analizzerà inoltre la <strong>gestione conservativa delle patologie del piede e della caviglia</strong>, affrontando protocolli riabilitativi evidence-based dopo distorsione, utilizzo di tutori funzionali e ortesi nel calciatore, imaging e tecniche interventistiche, terapie biologiche e strategie di prevenzione e monitoraggio clinico nell’atleta di élite.</p>
<p>Il programma consentirà anche di mettere a confronto l’approccio riabilitativo con le più attuali opzioni di <strong>trattamento chirurgico open e artroscopico</strong>, approfondendo la gestione delle fratture del pilone tibiale, la riparazione e stabilizzazione legamentosa artroscopica, le tecniche di riparazione tendinea e le procedure mini-invasive per le fratture del piede e le strategie di recupero funzionale postoperatorio.</p>
<p>Particolare attenzione sarà dedicata anche alla <strong>patologia traumatica e degenerativa del tendine d</strong><strong>’</strong><strong>Achille</strong>, con interventi su epidemiologia e fattori di rischio per la rottura nel calciatore, meccanismi traumatici, trattamento conservativo e relativi protocolli riabilitativi, tecniche chirurgiche e risultati in termini di ritorno all’attività sportiva.</p>
<p>A completare il percorso sarà una tavola rotonda dedicata a un tema centrale per la pratica professionale: <strong>“</strong><strong>From prevention to return to play”</strong>, con un confronto sull’evoluzione della gestione multidisciplinare dell’atleta professionista.</p>
<p>Il Congresso rappresenta quindi un’occasione per mettere in relazione <strong>prevenzione, diagnosi, trattamento, riabilitazione e return to play</strong>, confrontando competenze e approcci differenti all’interno di un contesto ad alta specializzazione come quello del calcio professionistico.</p>
<ul>
<li>
<h3><em>La <strong>partecipazione</strong> al Congresso è <strong>gratuita</strong>. </em></h3>
</li>
<li>
<h3><em>L</em><em>’evento attribuisce inoltre <strong>9 crediti ECM</strong> ai fisioterapisti e alle altre professioni sanitarie indicate nel programma. </em></h3>
</li>
<li>
<h3><em>L</em><em>’iscrizione al Congresso non comprende alcun tipo di ingresso allo stadio.</em></h3>
</li>
</ul>
<p><strong><em>Non perdere questa opportunità di aggiornamento e confronto professionale: iscriviti a Football Medicine 2026 – All About Foot and Ankle e partecipa al Congresso del 29 settembre allo Stadio Olimpico di Roma.</em></strong></p>
</div><div style="text-align:center;"><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-3 fusion-button-span-yes fusion-button-span-default-medium fusion-button-default-type" style="--awb-margin-top:20px;--awb-margin-bottom:30px;" target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.balestrasrl.com/29-set-2026-football-medicine/"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">Iscriviti qui</span></a></div></div></div></div></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Giornata Mondiale della Fisioterapia 2026 &#8211; Malattie Cardiovascolari e Stroke</title>
		<link>https://www.ofilazio.it/2026/09/02/giornata-mondiale-della-fisioterapia-2026-malattie-cardiovascolari-e-stroke/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[wp_datakey]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 08:56:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INIZIATIVE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ofilazio.it/?p=5268</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come ogni anno l’8 settembre si festeggia la Giornata Mondiale della Fisioterapia, un’occasione per porre l’attenzione sul fondamentale apporto della Fisioterapia e dei Fisioterapisti nella vita delle persone. Il tema proposto quest’anno dalla World Physiotherapy, l’Associazione Mondiale di Fisioterapia che dal 1996 promuove questa giornata è: “l’importanza della Fisioterapia per la salute cardiovascolare” con una particolare attenzione alla</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ofilazio.it/2026/09/02/giornata-mondiale-della-fisioterapia-2026-malattie-cardiovascolari-e-stroke/">Giornata Mondiale della Fisioterapia 2026 &#8211; Malattie Cardiovascolari e Stroke</a> proviene da <a href="https://www.ofilazio.it">OFI LAZIO</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-3"><p>Come ogni anno l’8 settembre si festeggia la Giornata Mondiale della Fisioterapia, un’occasione per porre l’attenzione sul fondamentale apporto della Fisioterapia e dei Fisioterapisti nella vita delle persone.</p>
<p>Il tema proposto quest’anno dalla World Physiotherapy, l’Associazione Mondiale di Fisioterapia che dal 1996 promuove questa giornata è: “l’importanza della Fisioterapia per la salute cardiovascolare” con una particolare attenzione alla prevenzione.</p>
</div><div class="fusion-title title fusion-title-1 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two" style="--awb-margin-top-small:0px;--awb-margin-right-small:0px;--awb-margin-bottom-small:20px;--awb-margin-left-small:0px;"><h2 class="fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated" style="margin:0;--fontSize:32;line-height:1.3;">COSA È IMPORTANTE SAPERE SUL TEMA DELLA GMF 2026?</h2></div><div class="fusion-text fusion-text-4"><p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 12.0pt;">Le malattie cardiovascolari (MCV) rappresentano la <b>principale causa di morte a livello globale</b>, provocando oltre <b>20,5 milioni di decessi ogni anno</b>, l&#8217;85% dei quali causati da infarto e ictus.</span></p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 12.0pt;">Insieme alle altre malattie non trasmissibili (MNT) come diabete, tumori e patologie polmonari croniche, esse costituiscono una minaccia silenziosa che tuttavia <b>può essere ampiamente prevenuta o ritardata</b> attraverso scelte quotidiane e stili di vita sani.</span><span style="font-size: 12.0pt;"> </span></p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><i><span style="font-size: 12.0pt;">In questo scenario, il <b>fisioterapista</b> emerge come un professionista sanitario fondamentale.</span></i><span style="font-size: 12pt;"> </span></p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 12.0pt;">Attraverso la prescrizione di <b>esercizio terapeutico personalizzato</b>, aiuta le persone a muoversi di più e a combattere la sedentarietà, uno dei principali fattori di rischio insieme a ipertensione e obesità. <b>Solo 30 minuti di attività fisica per cinque volte a settimana, infatti, possono ridurre il rischio di ictus del 25%</b>. </span></p>
</div><div class="fusion-title title fusion-title-2 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two" style="--awb-margin-top-small:0px;--awb-margin-right-small:0px;--awb-margin-bottom-small:20px;--awb-margin-left-small:0px;"><h2 class="fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated" style="margin:0;--fontSize:32;line-height:1.3;">IL VALORE DELLA PREVENZIONE SU MISURA</h2></div><div class="fusion-text fusion-text-5"><p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><i><span style="font-size: 12.0pt;">I fisioterapisti individuano i soggetti a maggior rischio e ne valutano la tolleranza allo sforzo, progettando <b>programmi d&#8217;esercizio sicuri ed efficaci</b>. </span></i></p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 12.0pt;">L&#8217;attività aerobica mantiene il cuore in salute e riduce l&#8217;affanno, mentre l&#8217;allenamento contro resistenza migliora la forza muscolare per le attività quotidiane. Esercizi di flessibilità ed equilibrio completano il quadro, prevenendo rigidità e instabilità.</span></p>
</div><div class="fusion-title title fusion-title-3 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two" style="--awb-margin-top-small:0px;--awb-margin-right-small:0px;--awb-margin-bottom-small:20px;--awb-margin-left-small:0px;"><h2 class="fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated" style="margin:0;--fontSize:32;line-height:1.3;">LA RIABILITAZIONE E IL RECUPERO DELL&#8217;AUTONOMIA</h2></div><div class="fusion-text fusion-text-6"><p>Quando si verifica un evento acuto come un ictus, la riabilitazione tempestiva – ottimale se <strong>avviata entro le prime 48 ore</strong> dalla stabilizzazione clinica – è fondamentale per recuperare l&#8217;indipendenza. Il fisioterapista guida il paziente nel <strong>recupero funzionale</strong>, migliorando tra le altre componenti quella dell&#8217;equilibrio al fine di prevenire le cadute, che purtroppo colpiscono il <strong>73% dei pazienti</strong> entro il primo anno dall’evento. Inoltre, per chi soffre di MCV, l&#8217;educazione terapeutica aiuta a <strong>superare la paura dello sforzo fisico</strong>, promuovendo piccoli ma duraturi cambiamenti necessari a prevenire recidive e a favorire l&#8217;autogestione della propria salute.</p>
<p><em>Mantenersi attivi protegge il cervello, il cuore e prolunga l’aspettativa di vita in autonomia.</em></p>
<p><em>Oggi il <strong>31% degli adulti</strong> <strong>non raggiunge</strong> <strong>i livelli di attività raccomandati</strong>: per un percorso <strong>sicuro</strong> e scientificamente </em><strong><em>validato</em></strong><em>, <strong>affidati </strong>alla<strong> competenza </strong>di un<strong> fisioterapista abilitato.</strong></em><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em>“</em></strong><em>La </em><strong><em>fisioterapia</em></strong><em> nella <strong>prevenzione</strong> e <strong>cura</strong> cardiovascolare: un <strong>pilastro</strong> per la <strong>salute</strong> dei cittadini!”</em></p>
</div></div></div></div></div><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-title title fusion-title-4 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two" style="--awb-margin-top-small:0px;--awb-margin-right-small:0px;--awb-margin-bottom-small:20px;--awb-margin-left-small:0px;"><h2 class="fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated" style="margin:0;--fontSize:32;line-height:1.3;">GLI APPUNTAMENTI DEDICATI ALLA GMF 2026 DI OFI LAZIO</h2></div><div class="fusion-title title fusion-title-5 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two" style="--awb-margin-top-small:0px;--awb-margin-right-small:0px;--awb-margin-bottom-small:20px;--awb-margin-left-small:0px;"><h2 class="fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated" style="margin:0;--fontSize:32;line-height:1.3;">Martedì 8 settembre &#8211; OFI LAZIO in PIAZZA del Popolo a Roma (aperto a tutta la cittadinanza)</h2></div><div class="fusion-image-element" style="--awb-caption-title-font-family:var(--h2_typography-font-family);--awb-caption-title-font-weight:var(--h2_typography-font-weight);--awb-caption-title-font-style:var(--h2_typography-font-style);--awb-caption-title-size:var(--h2_typography-font-size);--awb-caption-title-transform:var(--h2_typography-text-transform);--awb-caption-title-line-height:var(--h2_typography-line-height);--awb-caption-title-letter-spacing:var(--h2_typography-letter-spacing);"><span class=" fusion-imageframe imageframe-none imageframe-1 hover-type-none"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1472" height="773" title="Ofi Giornata Mondiale 2026 banner-slide-home-page_1320x670px-2" src="https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Ofi-Giornata-Mondiale-2026-banner-slide-home-page_1320x670px-2.jpg" alt class="img-responsive wp-image-5278" srcset="https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Ofi-Giornata-Mondiale-2026-banner-slide-home-page_1320x670px-2-200x105.jpg 200w, https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Ofi-Giornata-Mondiale-2026-banner-slide-home-page_1320x670px-2-400x210.jpg 400w, https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Ofi-Giornata-Mondiale-2026-banner-slide-home-page_1320x670px-2-600x315.jpg 600w, https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Ofi-Giornata-Mondiale-2026-banner-slide-home-page_1320x670px-2-800x420.jpg 800w, https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Ofi-Giornata-Mondiale-2026-banner-slide-home-page_1320x670px-2-1200x630.jpg 1200w, https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Ofi-Giornata-Mondiale-2026-banner-slide-home-page_1320x670px-2.jpg 1472w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, (max-width: 640px) 100vw, 1200px" /></span></div><div class="fusion-text fusion-text-7"><p>L’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio sceglie ancora una volta la splendida cornice di Piazza del Popolo, a Roma, per festeggiare insieme a cittadini e colleghi la Giornata Mondiale della Fisioterapia.</p>
<p>“Mettiamo al centro le persone” è il claim di OFI LAZIO che, proprio a tal fine, trascorrerà l’intera giornata in piazza per informare ed educare i cittadini sull’importanza della Fisioterapia e dei Fisioterapisti nella <strong>salute</strong> <strong>cardiovascolare</strong>. I Fisioterapisti del Lazio distribuiranno materiale informativo e consigli utili, su questa delicata tematica, a tutti i cittadini che interverranno. Inoltre, questa giornata, sarà l’occasione per dar vita ad una nuova tappa di “<strong>Fisioterapista in Ordine</strong>” la campagna informativa targata OFI LAZIO per la <strong>SICUREZZA DELLE CURE</strong>: ancora insieme per “<strong>Dire No</strong>&#8221; all’<strong>Abusivismo</strong> <strong>Professionale</strong>.</p>
</div><div class="fusion-title title fusion-title-6 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two" style="--awb-margin-top-small:0px;--awb-margin-right-small:0px;--awb-margin-bottom-small:20px;--awb-margin-left-small:0px;"><h2 class="fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated" style="margin:0;--fontSize:32;line-height:1.3;">Martedì 8 settembre &#8211; Lancio ufficiale di: “Fisioterapista in Farmacia” (aperto alla cittadinanza)</h2></div><div class="fusion-image-element" style="--awb-caption-title-font-family:var(--h2_typography-font-family);--awb-caption-title-font-weight:var(--h2_typography-font-weight);--awb-caption-title-font-style:var(--h2_typography-font-style);--awb-caption-title-size:var(--h2_typography-font-size);--awb-caption-title-transform:var(--h2_typography-text-transform);--awb-caption-title-line-height:var(--h2_typography-line-height);--awb-caption-title-letter-spacing:var(--h2_typography-letter-spacing);"><span class=" fusion-imageframe imageframe-none imageframe-2 hover-type-none"><img decoding="async" width="1473" height="773" title="Fisioterapista in farmacia" src="https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Fisioterapista-in-farmacia.jpg" alt class="img-responsive wp-image-5295" srcset="https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Fisioterapista-in-farmacia-200x105.jpg 200w, https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Fisioterapista-in-farmacia-400x210.jpg 400w, https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Fisioterapista-in-farmacia-600x315.jpg 600w, https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Fisioterapista-in-farmacia-800x420.jpg 800w, https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Fisioterapista-in-farmacia-1200x630.jpg 1200w, https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Fisioterapista-in-farmacia.jpg 1473w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, (max-width: 640px) 100vw, 1200px" /></span></div><div class="fusion-text fusion-text-8"><p>Presso la farmacia FARMACAP &#8211; EUROMA 2, in Viale dell’Oceano Pacifico n. 83 a Roma prenderà ufficialmente il via il progetto sperimentale “FISIOTERAPISTA IN FARMACIA”</p>
<p>Tra le novità presentate in occasione della Giornata Mondiale della Fisioterapia ci sarà il lancio del progetto sperimentale “Fisioterapista in farmacia. Un modello sostenibile di salute territoriale”, promosso da OFI Lazio per avvicinare ulteriormente la fisioterapia ai cittadini e intercettare precocemente i bisogni riabilitativi della popolazione.</p>
<p>Il progetto punta a valorizzare la farmacia come presidio sanitario di prossimità e luogo privilegiato di contatto con i cittadini, introducendo al suo interno la presenza del fisioterapista per offrire una prima risposta qualificata al bisogno riabilitativo.</p>
<p>L’obiettivo è intercettare tempestivamente le esigenze della persona, contribuire a prevenire l’evoluzione verso condizioni di maggiore complessità o cronicizzazione e orientare il cittadino verso il percorso di salute, cura e riabilitazione più appropriato, in relazione alla natura e alla complessità del bisogno rilevato.</p>
<p style="text-align: center;"><u>Numerose le farmacie sul territorio che parteciperanno al lancio promozionale in occasione della Giornata mondiale della Fisioterapia 2026</u></p>
<p style="text-align: center;"><u>Nella giornata di <strong>LANCIO</strong> la <strong>valutazione</strong> fisioterapica sarà <strong>GRATUITA </strong>per tutti i Cittadini!</u></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/farmacie_fisio_27082026.pdf" target="_blank" rel="noopener"><u>LEGGI L’ELENCO DELLE FARMACIE ADERENTI al LANCIO PROMOZIONALE</u></a></p>
</div><div class="fusion-title title fusion-title-7 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two" style="--awb-margin-top-small:0px;--awb-margin-right-small:0px;--awb-margin-bottom-small:20px;--awb-margin-left-small:0px;"><h2 class="fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated" style="margin:0;--fontSize:32;line-height:1.3;">Mercoledì 9 settembre &#8211; OFI LAZIO all’Università Campus Bio-Medico di Roma</h2></div><div class="fusion-image-element" style="--awb-caption-title-font-family:var(--h2_typography-font-family);--awb-caption-title-font-weight:var(--h2_typography-font-weight);--awb-caption-title-font-style:var(--h2_typography-font-style);--awb-caption-title-size:var(--h2_typography-font-size);--awb-caption-title-transform:var(--h2_typography-text-transform);--awb-caption-title-line-height:var(--h2_typography-line-height);--awb-caption-title-letter-spacing:var(--h2_typography-letter-spacing);"><span class=" fusion-imageframe imageframe-none imageframe-3 hover-type-none"><img decoding="async" width="2007" height="1056" title="Ofi Giornata Mondiale 2026 banner-slide-home-page_1320x670px-campus" src="https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Ofi-Giornata-Mondiale-2026-banner-slide-home-page_1320x670px-campus.jpg" alt class="img-responsive wp-image-5280" srcset="https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Ofi-Giornata-Mondiale-2026-banner-slide-home-page_1320x670px-campus-200x105.jpg 200w, https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Ofi-Giornata-Mondiale-2026-banner-slide-home-page_1320x670px-campus-400x210.jpg 400w, https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Ofi-Giornata-Mondiale-2026-banner-slide-home-page_1320x670px-campus-600x316.jpg 600w, https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Ofi-Giornata-Mondiale-2026-banner-slide-home-page_1320x670px-campus-800x421.jpg 800w, https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Ofi-Giornata-Mondiale-2026-banner-slide-home-page_1320x670px-campus-1200x631.jpg 1200w, https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Ofi-Giornata-Mondiale-2026-banner-slide-home-page_1320x670px-campus.jpg 2007w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, (max-width: 640px) 100vw, 1200px" /></span></div><div class="fusion-text fusion-text-9"><p>Immancabile, per la Giornata Mondiale della Fisioterapia, l’appuntamento con gli studenti dei corsi di laurea in Fisioterapia del Lazio, un’occasione per incontrare e dialogare con coloro i quali saranno i protagonisti del futuro della professione nel Lazio e non solo. Teatro dell’evento, quest’anno, sarà l’Università Campus Bio-Medico di Roma. I temi trattati saranno inerenti alla tematica principale della giornata, approfondiremo quindi, il ruolo della fisioterapia nelle malattie cardiovascolari e nello stroke. Dopo i saluti istituzionali, il programma propone interventi sul recupero dopo l’ictus, dalla fase acuta alla stabilizzazione degli esiti, e sulla prevenzione e il trattamento delle malattie croniche non trasmissibili. Una seconda parte sarà dedicata all’orientamento professionale, con focus su autonomia e responsabilità, libera professione, formazione post-base, aggiornamento e ricerca. La giornata si concluderà con una tavola rotonda che coinvolgerà rappresentanti dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e di OFI Lazio, per favorire confronto tra formazione e professione.</p>
</div><div style="text-align:center;"><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-4 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" style="--awb-margin-top:20px;--awb-margin-bottom:30px;" target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/09/Ofi-Giornata-Mondiale-2026-banner-slide-home-page_1320x670px-programma.jpg"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">Leggi il programma</span></a></div><div class="fusion-title title fusion-title-8 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two" style="--awb-margin-top-small:0px;--awb-margin-right-small:0px;--awb-margin-bottom-small:20px;--awb-margin-left-small:0px;"><h2 class="fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated" style="margin:0;--fontSize:32;line-height:1.3;">L’evento sarà aperto agli studenti del 3° anno dei Corsi di laurea in Fisioterapia di tutti gli Atenei del Lazio.</h2></div><div class="fusion-text fusion-text-10"><p>Vi aspettiamo presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma, Aula Magna &#8211; Edificio Trapezio, Via Álvaro del Portillo n. 21, 00128 Roma.</p>
</div></div></div></div></div></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ofilazio.it/2026/09/02/giornata-mondiale-della-fisioterapia-2026-malattie-cardiovascolari-e-stroke/">Giornata Mondiale della Fisioterapia 2026 &#8211; Malattie Cardiovascolari e Stroke</a> proviene da <a href="https://www.ofilazio.it">OFI LAZIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DGR Lazio n. 669/2026 – Studi professionali dei fisioterapisti: Aggiornamento e iniziative dell’OFI Lazio</title>
		<link>https://www.ofilazio.it/2026/08/26/dgr-lazio-n-669-2026-studi-professionali-dei-fisioterapisti-aggiornamento-e-iniziative-dellofi-lazio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Noemi Carosi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 15:31:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ofilazio.it/?p=5260</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Regione Lazio ha approvato la DGR n. 669 del 6 agosto 2026, che revoca e sostituisce, tra le altre, la precedente DGR n. 1247/2025, già oggetto di precedenti comunicazioni dell’OFI Lazio. A seguito dell’analisi del nuovo provvedimento, l’Ordine ha rilevato alcuni aspetti che necessitano di chiarimenti interpretativi e applicativi, in particolare rispetto all’esercizio autonomo della professione, alla fisiokinesiterapia</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ofilazio.it/2026/08/26/dgr-lazio-n-669-2026-studi-professionali-dei-fisioterapisti-aggiornamento-e-iniziative-dellofi-lazio/">DGR Lazio n. 669/2026 – Studi professionali dei fisioterapisti: Aggiornamento e iniziative dell’OFI Lazio</a> proviene da <a href="https://www.ofilazio.it">OFI LAZIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isselectedend" style="text-align: justify;"><span lang="IT" style="color: black;">La Regione Lazio ha approvato la<span class="apple-converted-space"> </span><strong>DGR n. 669 del 6 agosto 2026</strong><b>, </b>che revoca e sostituisce, tra le altre, la precedente<span class="apple-converted-space"> </span><strong>DGR n. 1247/2025</strong>, già oggetto di precedenti comunicazioni dell’OFI Lazio.</span></p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify;"><span lang="IT" style="color: black;">A seguito dell’analisi del nuovo provvedimento, l’Ordine ha rilevato<span class="apple-converted-space"> </span><strong>alcuni aspetti che necessitano di chiarimenti interpretativi e applicativi</strong><b>, </b>in particolare rispetto all’esercizio autonomo della professione, alla<span class="apple-converted-space"> </span><strong>fisiokinesiterapia (FKT)</strong><span class="apple-converted-space"> </span>e alla distinzione tra studio professionale e struttura sanitaria organizzata.</span></p>
<p class="isselectedend" style="text-align: justify;"><span lang="IT" style="color: black;">Per tale motivo,<span class="apple-converted-space"> </span><strong>in data 14 agosto 2026 l’OFI Lazio ha trasmesso alla Regione una nota formale</strong><b>,</b> chiedendo un chiarimento urgente volto a tutelare l’autonomia professionale del fisioterapista e la continuità degli studi professionali operanti sul territorio.<br />
L’OFI Lazio continuerà a seguire l’evoluzione della questione e<span class="apple-converted-space"> </span><strong>informerà tempestivamente gli iscritti sugli eventuali chiarimenti della Regione</strong><b>.</b></span></p>
<h3><a href="https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/08/REGLAZIO.REGISTRO-UFFICIALE.2026.0841488.pdf">ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA REGIONALE<br />
(SEDUTA DEL 6 AGOSTO 2026)</a></h3>
<p>L'articolo <a href="https://www.ofilazio.it/2026/08/26/dgr-lazio-n-669-2026-studi-professionali-dei-fisioterapisti-aggiornamento-e-iniziative-dellofi-lazio/">DGR Lazio n. 669/2026 – Studi professionali dei fisioterapisti: Aggiornamento e iniziative dell’OFI Lazio</a> proviene da <a href="https://www.ofilazio.it">OFI LAZIO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>RALLY DI ROMA, SERVADIO (OFI LAZIO): “LA PREVENZIONE CORRE CON NOI FISIOTERAPISTI”</title>
		<link>https://www.ofilazio.it/2026/07/26/rally-di-roma-servadio-ofi-lazio-la-prevenzione-corre-con-noi-fisioterapisti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Noemi Carosi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jul 2026 12:38:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ofilazio.it/?p=5152</guid>

					<description><![CDATA[<p>"Eventi come questo promuovono sani stili vita, grazie al presidente Aurigemma"   ROMA 01 luglio 2026 – “I fisioterapisti sono da sempre impegnati nella prevenzione e nella riabilitazione. Oggi parlare di prevenzione è più importante che mai e l’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio ha sostenuto, fin dalla sua istituzione, iniziative rivolte alla collettività e al</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ofilazio.it/2026/07/26/rally-di-roma-servadio-ofi-lazio-la-prevenzione-corre-con-noi-fisioterapisti/">RALLY DI ROMA, SERVADIO (OFI LAZIO): “LA PREVENZIONE CORRE CON NOI FISIOTERAPISTI”</a> proviene da <a href="https://www.ofilazio.it">OFI LAZIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>&#8220;Eventi come questo promuovono sani stili vita, grazie al presidente Aurigemma&#8221;</em></h3>
<p><em> </em></p>
<p>ROMA 01 luglio 2026 – “I fisioterapisti sono da sempre impegnati nella prevenzione e nella riabilitazione. Oggi parlare di prevenzione è più importante che mai e l’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio ha sostenuto, fin dalla sua istituzione, iniziative rivolte alla collettività e al mondo dello sport come questa”. Così la presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio, <strong>Annamaria Servadio</strong>, intervistata dalla Dire oggi a Roma in occasione della presentazione, presso il Salone delle Fontane all’Eur, del programma gratuito di prevenzione <strong>‘Un Consiglio in Salute</strong>‘, promosso dal Consiglio regionale del Lazio nell’ambito della <strong>14esima edizione del Rally di Roma </strong>Capitale. Nel corso della manifestazione, che si svolgerà nella Capitale da domani a domenica prossima (5 luglio), si potranno svolgere <strong>visite e screening gratuiti</strong>.</p>
<p><strong>IL RALLY, UN APPUNTAMENTO CONSOLIDATO</strong></p>
<p>Secondo Servadio, il Rally di Roma Capitale rappresenta un appuntamento “ormai consolidato, ma l’obiettivo- ha sottolineato- è guardare oltre la manifestazione, verso un modello culturale orientato alla diffusione della prevenzione. Eventi di questo tipo permettono ai professionisti sanitari di essere presenti all’interno di un contesto in cui informare i cittadini, <strong>offrire il proprio contributo e svolgere anche attività sanitarie come gli screening posturali per i fisioterapisti</strong>“. La presidente Servadio ha quindi evidenziato il contributo concreto dell’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio durante le giornate dedicate agli screening e soprattutto della professione in ambito preventivo: “<strong>Siamo presenti con quello che i fisioterapisti sanno fare da sempre</strong>: valutazioni, screening posturali e, soprattutto, educazione al movimento. Parlare di movimento significa parlare di prevenzione”.</p>
<p><strong>I RINGRAZIAMENTI DI SERVADIO A AURIGEMMA</strong></p>
<p>Queste iniziative all’interno delle quali i fisioterapisti partecipano con profonda convinzione guardano alla sostenibilità del sistema sanitario: “<strong>Promuovere il movimento significa prevenire le condizioni di cronicità </strong>e favorire il mantenimento di sani stili di vita. È anche così che si costruisce una nuova sostenibilità per il nostro Paese che deve necessariamente<strong> affrontare le nuove sfide unendo le politiche del lavoro della sanità e dello sport in una visione di sistema</strong>“. In conclusione, Servadio ha ribadito l’importanza della collaborazione tra istituzioni e professioni sanitarie: “Questi sono contesti prioritari per costruire insieme le vere comunità Ê all’interno di queste la cultura della prevenzione. <strong>Ringrazio il Consiglio regionale del Lazio e il presidente, Antonello Aurigemma,</strong> per aver promosso un modello che mette insieme istituzioni, professionisti sanitari e cittadini. È così che si diffonde quella cultura della prevenzione di cui abbiamo assolutamente bisogno per affrontare il futuro che ci attende.. ricordando che la prevenzione corre con i cittadini”.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.ofilazio.it/2026/07/26/rally-di-roma-servadio-ofi-lazio-la-prevenzione-corre-con-noi-fisioterapisti/">RALLY DI ROMA, SERVADIO (OFI LAZIO): “LA PREVENZIONE CORRE CON NOI FISIOTERAPISTI”</a> proviene da <a href="https://www.ofilazio.it">OFI LAZIO</a>.</p>
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		<title>TARQUINIA, INAUGURATA LA NUOVA CASA DELLA COMUNITÀ. OFI LAZIO: «IL FISIOTERAPISTA PROTAGONISTA DELLA SANITÀ DI PROSSIMITÀ E DELLA PREVENZIONE»</title>
		<link>https://www.ofilazio.it/2026/07/26/tarquinia-inaugurata-la-nuova-casa-della-comunita-ofi-lazio-il-fisioterapista-protagonista-della-sanita-di-prossimita-e-della-prevenzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Noemi Carosi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jul 2026 12:32:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il presidente di OFI Lazio, Annamaria Servadio: «Nelle Case della Comunità il fisioterapista svolge un ruolo strategico nella prevenzione, nella cura e nella riabilitazione». Apprezzamento per gli spazi dedicati alla Fisioterapia e per il progetto “Cammina per la tua salute”.   Tarquinia, 13 luglio 2026 – L’Ordine dei Fisioterapisti della Regione Lazio (OFI Lazio) ha</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Il presidente di OFI Lazio, Annamaria Servadio: </em><em>«</em><em>Nelle Case della Comunit</em><em>à </em><em>il fisioterapista svolge un ruolo strategico nella prevenzione, nella cura e nella riabilitazione». Apprezzamento per gli spazi dedicati alla Fisioterapia e per il progetto </em><em>“</em><em>Cammina per la tua salute</em><em>”.</em></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tarquinia, 13 luglio 2026 – L’Ordine dei Fisioterapisti della Regione Lazio (OFI Lazio) ha partecipato oggi all’inaugurazione della nuova Casa della Comunità di Tarquinia, rappresentato dal presidente Annamaria Servadio.</p>
<p>Alla cerimonia erano presenti il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, il direttore generale della ASL di Viterbo, Egisto Bianconi, il sindaco di Tarquinia, Francesco Sposetti, e il dirigente delle Professioni della riabilitazione, Renzo Scolastici, insieme agli altri rappresentanti delle istituzioni civili, religiose e militari, ai professionisti sanitari e alle realtà del territorio.</p>
<p>Un momento dal forte valore simbolico per la professione è stato il taglio del nastro, affidato proprio a una fisioterapista, a testimonianza del contributo che i professionisti della Fisioterapia sono chiamati a offrire nel nuovo modello di assistenza territoriale.</p>
<p>La Casa della Comunità di Tarquinia, realizzata attraverso i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, si propone come punto di riferimento per l’assistenza sanitaria e sociosanitaria territoriale di circa 50 mila cittadini. Il modello organizzativo è fondato sulla presa in carico multidisciplinare della persona, sull’integrazione tra ospedale e territorio e sulla prossimità delle cure.</p>
<p>In questo nuovo assetto dell’assistenza territoriale, il fisioterapista riveste un ruolo centrale non soltanto nella cura e nella riabilitazione, ma anche nella prevenzione, nella promozione della salute e nel sostegno all’autonomia delle persone. La presenza della Fisioterapia nelle Case della Comunità può contribuire a intercettare precocemente i bisogni della popolazione, promuovere il movimento e corretti stili di vita e accompagnare le persone nei percorsi di salute in integrazione con le altre professioni sanitarie. Questo modello assume un valore particolarmente rilevante nelle province del Lazio, nei territori dove la prossimità dei servizi rappresenta un elemento fondamentale per garantire una risposta ai bisogni di salute delle comunità locali. Rafforzare la presenza dell’assistenza territoriale significa avvicinare i servizi ai cittadini e favorire una presa in carico integrata e multidisciplinare.</p>
<p>«Le Case della Comunità rappresentano un passaggio fondamentale verso una sanità sempre più vicina alle persone e capace di rispondere ai bisogni di salute attraverso il lavoro integrato dei professionisti», dichiara Annamaria Servadio, presidente di OFI Lazio. «In questo modello il fisioterapista può e deve esprimere pienamente le proprie competenze, non soltanto negli ambiti della cura e della riabilitazione, ma anche nella prevenzione e nella promozione della salute. La Fisioterapia può intervenire prima che una condizione di fragilità o di riduzione della capacità funzionale si consolidi, favorendo il movimento, l’autonomia e la partecipazione della persona. Abbiamo inoltre particolarmente apprezzato gli spazi dedicati agli ambulatori di fisioterapia all’interno della nuova struttura: ambienti accoglienti e adeguati all’attività professionale, che riconoscono concretamente il valore della riabilitazione e della presa in carico di prossimità».</p>
<p>OFI Lazio sottolinea, in particolare, il valore delle iniziative capaci di tradurre la prevenzione da principio teorico in un’esperienza concreta e accessibile alla popolazione. In questa prospettiva si inserisce “Cammina per la tua salute”, progetto nato su iniziativa dei fisioterapisti dipendenti della ASL di Viterbo, promosso dalla stessa Azienda nell’ambito del Piano aziendale della prevenzione – Programma PP02 “Comunità attive” – e realizzato in collaborazione con il Comitato territoriale UISP di Viterbo.</p>
<p>Dopo il positivo avvio presso la Casa della Comunità di Bagnoregio, l’iniziativa prosegue nelle altre Case della Comunità della provincia. I partecipanti vengono accompagnati da volontari esperti nelle camminate che, insieme ai fisioterapisti della Casa della Comunità, guidano il gruppo lungo percorsi dedicati al movimento, alla prevenzione e al benessere. L’attività è gratuita, aperta alla popolazione ed è finalizzata a promuovere uno stile di vita attivo, favorire la socializzazione e diffondere la cultura della prevenzione attraverso il movimento.</p>
<p>«“Cammina per la tua salute” è un’iniziativa lodevole perché rende immediatamente visibile cosa significhi fare prevenzione sul territorio», aggiunge Servadio. «Il fisioterapista è il professionista sanitario esperto del movimento: coinvolgerlo in programmi che promuovono l’attività fisica, il mantenimento delle capacità funzionali e stili di vita attivi significa mettere le sue competenze al servizio della comunità prima ancora che si manifesti un bisogno riabilitativo. Camminare insieme significa davvero prendersi cura della propria salute, un passo alla volta».</p>
<p>Per l’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio, la nuova Casa della Comunità di Tarquinia rappresenta dunque un’importante opportunità per rafforzare una sanità territoriale multidisciplinare, accessibile e orientata alla prossimità, nella quale la Fisioterapia possa contribuire lungo l’intero percorso di salute della persona: dalla prevenzione all’individuazione precoce dei bisogni funzionali, fino alla cura e alla riabilitazione.</p>
<p>La partecipazione di OFI Lazio all’inaugurazione conferma la volontà dell’Ordine di contribuire al confronto istituzionale e professionale sullo sviluppo delle Case della Comunità e, più in generale, sul futuro dell’assistenza territoriale, affinché le competenze dei fisioterapisti siano pienamente integrate nei percorsi di prevenzione, salute e presa in carico della popolazione.</p>
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		<title>DIRETTORE DEI SERVIZI SOCIOSANITARI, OFI LAZIO: “UNA FIGURA STRATEGICA PER RAFFORZARE L’INTEGRAZIONE TERRITORIALE E LA PRESA IN CARICO DEI CITTADINI</title>
		<link>https://www.ofilazio.it/2026/06/26/direttore-dei-servizi-sociosanitari-ofi-lazio-una-figura-strategica-per-rafforzare-lintegrazione-territoriale-e-la-presa-in-carico-dei-cittadini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Noemi Carosi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:30:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Audizione in Commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio sulla proposta di legge per l’istituzione del nuovo ruolo nelle Asl   ROMA 24 giugno 2026 – Parere favorevole dell’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio (OFI LAZIO) alla proposta di legge regionale che introduce la figura del Direttore dei Servizi Sociosanitari nelle Aziende sanitarie locali del Lazio. La</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ofilazio.it/2026/06/26/direttore-dei-servizi-sociosanitari-ofi-lazio-una-figura-strategica-per-rafforzare-lintegrazione-territoriale-e-la-presa-in-carico-dei-cittadini/">DIRETTORE DEI SERVIZI SOCIOSANITARI, OFI LAZIO: “UNA FIGURA STRATEGICA PER RAFFORZARE L’INTEGRAZIONE TERRITORIALE E LA PRESA IN CARICO DEI CITTADINI</a> proviene da <a href="https://www.ofilazio.it">OFI LAZIO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Audizione in Commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio sulla proposta di legge per l’istituzione del nuovo ruolo nelle Asl</em></h3>
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<p>ROMA 24 giugno 2026 – Parere favorevole dell’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio (OFI LAZIO) alla proposta di legge regionale che introduce la figura del <strong>Direttore dei Servizi Sociosanitari nelle Aziende sanitarie locali del Lazio</strong>. La posizione è stata espressa dal Presidente Annamaria Servadio nel corso dell’audizione svoltasi ieri presso la Sala dei Latini del Consiglio regionale del Lazio, nell’ambito dei lavori della VII Commissione consiliare permanente<strong> “Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare”</strong>, presieduta da Alessia Stavo, alla presenza dell’assessore regionale all’Inclusione Sociale e Servizi alla Persona, Massimiliano Maselli.</p>
<p>L’istituzione di una figura di direttore, con incardinamento nella Direzione strategica aziendale specificamente dedicata al coordinamento delle politiche e degli interventi sociosanitari rappresenta <strong>una scelta necessaria alla luce dei profondi cambiamenti epidemiologici, demografici e sociali</strong> che caratterizzano la popolazione, portando verso un progressivo orientamento delle risorse in favore di una sanità di carattere territoriale e ad alto tasso di integrazione. L’aumento della prevalenza delle patologie croniche, della non autosufficienza, delle condizioni di fragilità, della disabilità e dei bisogni assistenziali complessi richiede infatti <strong>modelli organizzativi capaci di garantire continuità assistenziale, integrazione professionale e presa in carico globale della persona</strong>, che opportunamente si declina nella dimensione sanitaria e sociosanitaria.</p>
<p>Le parole del Presidente di OFI LAZIO a margine dell’incontro: “L’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio accoglie favorevolmente la proposta di legge recante l’istituzione della figura del Direttore dei Servizi Sociosanitari, riconoscendone<strong> il valore strategico ai fini del rafforzamento della governance territoriale e dei processi di integrazione sociosanitaria nel sistema regionale</strong>. L’iniziativa appare pienamente coerente con l’evoluzione dei bisogni di salute della popolazione e con il progressivo orientamento delle politiche sanitarie verso modelli di assistenza territoriale integrata, <strong>l’incremento delle patologie croniche, l’invecchiamento demografico, l’aumento delle condizioni di fragilità</strong>, disabilità e non autosufficienza richiedono infatti assetti organizzativi capaci di garantire continuità assistenziale, coordinamento tra i servizi e presa in carico globale della persona. In tale contesto,<strong> l’istituzione di una figura di direzione specificamente dedicata al coordinamento delle politiche e degli interventi sociosanitari rappresenta una scelta condivisibile e opportuna</strong>, in grado di contribuire al superamento delle tradizionali frammentazioni tra ambito sanitario e ambito sociale e di favorire percorsi assistenziali maggiormente integrati e centrati sui bisogni dei cittadini.</p>
<p>Proprio in ragione della rilevanza – continua Servadio- e della portata innovativa della proposta, l’Ordine ha ritenuto utile sottoporre all’attenzione della Commissione alcune osservazioni e proposte di integrazione, formulate con l’esclusiva finalità di rafforzarne l’efficacia applicativa e la coerenza con gli obiettivi di integrazione, continuità assistenziale e presa in carico multidimensionale della persona.<br />
Il primo tema riguarda i requisiti per la nomina del Direttore dei Servizi Sociosanitari, A nostro avviso – specifica il Presidente di OFI LAZIO- questa figura dovrà essere non soltanto un manager, ma soprattutto <strong>un professionista capace di comprendere la complessità dei bisogni assistenziali e dei percorsi di cura integrati</strong>. Per questo riteniamo opportuno che il requisito formativo privilegi in maniera esclusiva le discipline sanitarie, sociosanitarie e sociali, che risultano maggiormente coerenti con le funzioni attribuite. Allo stesso modo, sarebbe utile valorizzare esperienze maturate <strong>nei servizi territoriali, nella riabilitazione, nella disabilità, nella non autosufficienza e nella gestione delle cronicità</strong>. Sono infatti questi gli ambiti nei quali l’integrazione sociosanitaria trova oggi la sua applicazione più concreta e dove si misurano quotidianamente le difficoltà e le opportunità della presa in carico integrata.</p>
<p>Il secondo aspetto riguarda le funzioni del Direttore dei Servizi Sociosanitari. L’Ordine esprime parere favorevole al provvedimento, proponendo una modifica finalizzata a delineare con maggiore chiarezza il ruolo del Direttore Socio-Sanitario, definendone compiutamente gli ambiti di competenza e le funzioni, in considerazione della <strong>complessità e della multidisciplinarietà che caratterizzano la governance e l’organizzazione dei servizi socio-sanitari</strong>“. In questo passaggio risulta particolarmente delicato delineare in modo puntuale e coerente, con specifico riferimento alla figura del Direttore Socio-Sanitario, il perimetro ed i rapporti con il Direttore Sanitario Aziendale, al fine di definirne chiaramente il ruolo nell’assetto organizzativo aziendale ed evitare sovrapposizioni o incertezze applicative.</p>
<p>Un terzo elemento – prosegue Servadio- che riteniamo centrale riguarda <strong>la governance multiprofessionale</strong>, l’efficacia dell’integrazione sociosanitaria, infatti, non dipende soltanto dall’assetto organizzativo o dall’introduzione di nuove figure direttive, ma dalla capacità del sistema di valorizzare e integrare il contributo delle diverse professioni coinvolte nei percorsi di cura e assistenza. La crescente prevalenza di condizioni croniche, disabilità, fragilità e non autosufficienza richiede infatti<strong> </strong><strong>modelli di lavoro interdisciplinari e multiprofessionali</strong>, nei quali competenze sanitarie, sociosanitarie, sociali e riabilitative concorrano in modo coordinato alla presa in carico della persona. In questo contesto, il Direttore dei Servizi Sociosanitari è chiamato a svolgere una funzione strategica non solo di coordinamento organizzativo, ma anche di raccordo tra i professionisti e tra i diversi livelli della rete territoriale. Per tale ragione riteniamo opportuno che il testo normativo espliciti il ruolo del Direttore dei Servizi Sociosanitari nella promozione della partecipazione delle professioni sanitarie, sociosanitarie e sociali ai processi di programmazione e valutazione dei percorsi assistenziali integrati. Il successo della riforma, infatti, dipenderà soprattutto<strong> </strong><strong>dalla capacità di consolidare una cultura della collaborazione interprofessionale e di tradurla in strumenti stabili di governance territoriale</strong>, più che dal solo ampliamento delle figure apicali.</p>
<p>Da ultimo, abbiamo richiamato l’attenzione della Commissione su <strong>un profilo di carattere culturale e strategico che riteniamo particolarmente rilevante per l’attuazione della riforma</strong>. Oggi i principali orientamenti internazionali in materia di salute e le più recenti politiche sociosanitarie riconoscono che gli obiettivi dei sistemi di welfare non possono limitarsi alla cura della patologia, ma devono comprendere la promozione della salute, la prevenzione delle condizioni di fragilità e disabilità, il mantenimento dell’autonomia della persona, la partecipazione alla vita sociale e il miglioramento della qualità della vita. In questa prospettiva,<strong> </strong><strong>l’integrazione sociosanitaria assume una funzione fondamentale nel garantire percorsi di presa in carico capaci di accompagnare la persona lungo tutto il ciclo di vita</strong>, attraverso interventi di prevenzione, cura, riabilitazione e supporto sociale, valorizzandone capacità, funzionamento e progetto di vita. All’interno di tale modello, la componente riabilitativa riveste un ruolo essenziale, non soltanto nel recupero delle funzioni compromesse, ma anche nella prevenzione della disabilità, della perdita di autonomia e dell’aggravamento delle condizioni croniche e di fragilità. La riabilitazione contribuisce infatti in modo determinante al mantenimento del funzionamento della persona, alla partecipazione sociale e all’inclusione nei contesti di vita. Per queste ragioni riteniamo opportuno che, accanto agli obiettivi di integrazione tra servizi sanitari e sociali, la proposta valorizzi esplicitamente anche le finalità di prevenzione, continuità assistenziale, mantenimento dell’autonomia, e inclusione sociale della persona.</p>
<p>L’auspicio – conclude Servadio- è che il Direttore dei Servizi Sociosanitari possa diventare <strong>una figura capace di integrare realmente le dimensioni sanitaria, sociale e riabilitativa</strong>, contribuendo a costruire un sistema più vicino alle persone, più efficace nella presa in carico e più coerente con le sfide che attendono la sanità territoriale del Lazio”.</p>
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		<title>OFI IN TOUR</title>
		<link>https://www.ofilazio.it/2026/05/26/ofi-in-tour/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[wp_datakey]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 15:26:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INIZIATIVE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ISCRIVITI  LEGGI IL PROGRAMMA  Piattaforma ECMONLINE   OFI Lazio in Tour: l’Ordine incontra i professionisti del territorio  Cinque appuntamenti, una sola direzione: costruire insieme il futuro della professione. Con OFI Lazio in Tour, l’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio arriva nelle province per incontrare da vicino i propri iscritti, ascoltare i bisogni</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ofilazio.it/2026/05/26/ofi-in-tour/">OFI IN TOUR</a> proviene da <a href="https://www.ofilazio.it">OFI LAZIO</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-4 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-3 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div style="text-align:center;"><a class="fusion-button button-3d button-xlarge button-default fusion-button-default button-5 fusion-button-span-yes fusion-button-span-default-medium " target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://services.aimgroup.eu/ASPClient/home.asp?EventoID=5580"><i class="fa-arrow-alt-circle-right fas awb-button__icon awb-button__icon--default button-icon-left" aria-hidden="true"></i><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">ISCRIVITI</span></a></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep" style="align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;margin-bottom:20px;width:100%;"></div><div style="text-align:center;"><a class="fusion-button button-3d button-xlarge button-default fusion-button-default button-6 fusion-button-span-yes fusion-button-span-default-medium " target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/05/PROGRAMMA-OFI-IN-TOUR-FROSINONE-E-LATINA.pdf"><i class="fa-arrow-alt-circle-right fas awb-button__icon awb-button__icon--default button-icon-left" aria-hidden="true"></i><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">LEGGI IL PROGRAMMA</span></a></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep" style="align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;margin-bottom:20px;width:100%;"></div><div style="text-align:center;"><a class="fusion-button button-3d button-xlarge button-default fusion-button-default button-7 fusion-button-span-yes fusion-button-span-default-medium " target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.ofilazio.it/wp-content/uploads/2026/06/Piattaforma-ECMONLINE-x-sito.pdf"><i class="fa-arrow-alt-circle-right fas awb-button__icon awb-button__icon--default button-icon-left" aria-hidden="true"></i><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">Piattaforma ECMONLINE</span></a></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep" style="align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;margin-bottom:20px;width:100%;"></div><div class="fusion-title title fusion-title-9 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two" style="--awb-margin-top-small:0px;--awb-margin-right-small:0px;--awb-margin-bottom-small:20px;--awb-margin-left-small:0px;"><h2 class="fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated" style="margin:0;--fontSize:32;line-height:1.3;">OFI Lazio in Tour: l’Ordine incontra i professionisti del territorio</h2></div><div class="fusion-text fusion-text-11"><p>Cinque appuntamenti, una sola direzione: costruire insieme il futuro della professione.</p>
<p>Con OFI Lazio in Tour, l’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio arriva nelle province per <strong>incontrare</strong> da vicino i propri <strong>iscritti</strong>, <strong>ascoltare</strong> i <strong>bisogni</strong> del territorio e creare uno spazio autentico di dialogo e confronto.</p>
<p>Ogni evento sarà un’occasione concreta per approfondire <strong>temi centrali per la professione</strong>, conoscere più da vicino il ruolo e le attività dell’Ordine, ma soprattutto per dare voce ai fisioterapisti: criticità locali, esigenze professionali, proposte e aspettative saranno al centro di un confronto diretto con i rappresentanti dell’OFI Lazio.</p>
<p>Perché il futuro della professione si costruisce insieme, partendo dall’ascolto.</p>
<p>Appuntamenti:</p>
<ul>
<li><strong>Frosinone</strong>, <strong>5 giugno 2026</strong>, dalle ore 14:00 alle ore 18:00, <span style="text-decoration: underline;">Hotel Testani</span></li>
<li><strong>Latina, 6 giugno 2026</strong>, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, <u>Hotel Garden sala Iilium</u></li>
<li><strong>Rieti, 23 ottobre 2026</strong></li>
<li><strong>Viterbo, 24 ottobre 2026</strong></li>
<li><strong>Roma, 14 novembre 2026</strong></li>
</ul>
<p>Maggiori info:</p>
<ul>
<li><strong>Evento gratuito</strong></li>
<li><strong>Da diritto ai crediti ECM</strong></li>
</ul>
<h3 class="Corpo" style="text-align: center;" align="center">Partecipa, porta il tuo contributo, fai sentire la tua voce</h3>
<h3 class="Corpo" style="text-align: center;" align="center"><b>OFI LAZIO, il tuo Ordine, la tua casa, il tuo futuro!</b></h3>
</div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep" style="align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;margin-bottom:20px;width:100%;"></div><div style="text-align:center;"><a class="fusion-button button-3d button-xlarge button-default fusion-button-default button-8 fusion-button-span-yes fusion-button-span-default-medium " target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://services.aimgroup.eu/ASPClient/home.asp?EventoID=5580"><i class="fa-arrow-alt-circle-right fas awb-button__icon awb-button__icon--default button-icon-left" aria-hidden="true"></i><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">ISCRIVITI</span></a></div></div></div></div></div>
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		<item>
		<title>SALUTE. I FISIOTERAPISTI DI OFI LAZIO AL FIANCO DI CHI SOFFRE IN SILENZIO</title>
		<link>https://www.ofilazio.it/2026/05/26/salute-i-fisioterapisti-di-ofi-lazio-al-fianco-di-chi-soffre-in-silenzio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Noemi Carosi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 12:37:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>SERVADIO: “LE MALATTIE INVISIBILI RICHIEDONO COMPETENZA E TEMPO DI ASCOLTO. ALLE DONNE: NON FERMATEVI AL PRIMO PARERE” (DIRE) Roma, 8 mag. –  Dal dolore pelvico alla neuropatia del pudendo, dall’endometriosi all’adenomiosi, dall’adenometriosi alla diastasi addominale, dalla fibromialgia e sindromi correlate alla vulvodinia: l’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio tende la mano alle donne e agli uomini</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ofilazio.it/2026/05/26/salute-i-fisioterapisti-di-ofi-lazio-al-fianco-di-chi-soffre-in-silenzio/">SALUTE. I FISIOTERAPISTI DI OFI LAZIO AL FIANCO DI CHI SOFFRE IN SILENZIO</a> proviene da <a href="https://www.ofilazio.it">OFI LAZIO</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>SERVADIO: “LE MALATTIE INVISIBILI RICHIEDONO COMPETENZA E TEMPO DI ASCOLTO. ALLE DONNE: NON FERMATEVI AL PRIMO PARERE”</em></h3>
<p>(DIRE) Roma, 8 mag. –  Dal dolore pelvico alla neuropatia del pudendo, dall’endometriosi all’adenomiosi, dall’adenometriosi alla diastasi addominale, dalla fibromialgia e sindromi correlate alla vulvodinia: l’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio tende la mano alle donne e agli uomini che soffrono di queste ‘malattie invisibili’. Di questo e altro si è discusso ieri nella Sala del Refettorio della Camera dei Deputati durante l’evento dal titolo ‘Dolore invisibile, impatto reale: Piano Nazionale per le malattie invisibili’, organizzato su iniziativa dell’onorevole Luciano Ciocchetti, vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera.</p>
<p>“Credo- ha spiegato Ciocchetti- che il tema del dolore invisibile che riguarda tantissime persone in Italia e moltissime patologie poco conosciute anche dal personale medico e sanitario e, dunque, poco curate, abbia bisogno di approfondimento, di discussione, di confronto con i clinici, con le associazioni di pazienti e con le società scientifiche che si occupano di questa materia. È importante che finalmente la fibromialgia, che fino a poco tempo fa non era inserita all’interno dei Livelli essenziali di assistenza, con l’aggiornamento che abbiamo approvato qualche settimana fa finalmente, soprattutto quella grave, venga riconosciuta all’interno dei Lea e quindi coperta dalle cure, dall’assistenza e dalla presa in carico del Servizio sanitario nazionale. Vogliamo arrivare a elaborare delle linee guida da presentare poi al ministero della Salute e all’Istituto superiore di Sanità per prendere in carico questi pazienti e migliorare la loro qualità di vita”.</p>
<p>In tutto questo, dunque, la fisioterapia riveste un ruolo fondamentale. “Il nostro- ha spiegato all’agenzia Dire la presidente di Ofi Lazio, Annamaria Servadio- è un ruolo primario, non accessorio, soprattutto sul trattamento del dolore. Oggi il fisioterapista è forse uno dei maggiori esperti nel trattamento del dolore non farmacologico e questo è uno degli obiettivi principali per quanto riguarda proprio la presa in carico dei pazienti con dolore pelvico. Oggi si è parlato proprio di patologie che portano a una disabilità importante e con un dolore invisibile”.</p>
<p>“I fisioterapisti- ha proseguito- prendono in carico le persone partendo dall’ascolto, da lì comincia la dimensione più grande del loro lavoro che è la cura. Poi inizia tutto il percorso fisioterapico e di recupero funzionale all’interno della vita di tutti i giorni. Oggi è un momento importante in Italia per quanto riguarda la fibromialgia, perché si sta avviando il riconoscimento della patologia e il suo inserimento all’interno dei Lea, ma tutto questo non è ancora sufficiente. Ci sono infatti ancora molte risposte che dobbiamo dare: l’impegno delle istituzioni, in primo luogo quello dell’Ordine, istituzione che tutela la professione nei confronti del cittadino per dare la migliore risposta della professione per la salute dei cittadini”.</p>
<p>Servadio ha poi denunciato che “vi sono ancora troppo pochi ambulatori pubblici all’interno del nostro territorio sanitario regionale che possono prendere in carico persone con fibromialgia. Non dimentichiamo, poi, l’impatto reale che ha questa patologia, ovvero un decremento della produttività dell’individuo all’interno del sistema, un assenteismo del lavoro importante”.</p>
<p>La presidente di Ofi Lazio ha tenuto a precisare che “i fisioterapisti ci sono come professionisti sicuramente formati e competenti in quest’ambito. Da sempre perseguiamo il riconoscimento di questa patologia, perché da sempre siamo vicini alle persone affette da fibromialgia, perché facciamo percorsi terapeutici insieme a loro”.</p>
<p>Annamaria Servadio ha poi voluto lanciare un messaggio di vicinanza e di affetto alle tantissime donne che ogni giorno combattono, spesso in silenzio, contro queste malattie silenziose. “Non fermatevi al primo parere quando vi viene detto che è normale sentire dolore, che è normale essere affaticate, che si tratta di un po’ di stress. Non fermatevi al primo parere ma sentitene uno successivo e, soprattutto, informatevi anche tramite l’associazione Diastasi Donna Odv della presidente Elena Albanese, con la quale ci siamo capite da subito. L’ascolto è fondamentale: alle donne dico di non fermarsi, di rivolgersi a più specialisti e anche gli ordini professionali. All’interno del nostro Consiglio Direttivo abbiamo un referente per i rapporti con le associazioni che ha il compito di aiutare i cittadini, supportarli e, se possibile, creare le condizioni di cura e di percorso più idonee a far sì che possano avere una risposta il più possibile appropriata per il loro bisogno di salute”.</p>
<p>Durante il convegno ‘Dolore invisibile, impatto reale: Piano Nazionale per le malattie invisibili’ si è parlato anche del pavimento pelvico, tema che sarà al centro di una delle sessioni del terzo congresso regionale dell’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio. “L’abbiamo voluta fortemente all’interno del coordinamento scientifico del Consiglio Direttivo del Lazio- ha reso noto Annamaria Servadio- proprio per testimoniare la nostra vicinanza alle associazioni di donne che da sempre vivono il problema di disfunzioni del pavimento pelvico. Il 21 e il 22 maggio saremo in Consiglio Regionale in via della Pisana proprio vicino alle istituzioni, perché crediamo che quello debba essere il luogo appropriato, giusto e corretto per condividere le strategie, le risposte e le soluzioni da portare. Quest’anno il congresso è stato organizzato in collaborazione con la nostra associazione tecnico scientifica, l’Aifi per la sezione Lazio, che ringrazio in maniera particolare per i professionisti di alto livello che saranno presenti con i loro contributi scientifici, in particolare per quanto riguarda la riabilitazione del pavimento pelvico. Ci sarà, tra l’altro, anche un focus sugli ambulatori pubblici e sulle esperienze del Ssn pubblico regionale per quanto riguarda questo ambito, proprio per poter dare informazioni e fornire divulgazione ai cittadini ma anche agli addetti ai lavori e alle stesse istituzioni, alle quali chiediamo supporto e costante impegno per la professione, sempre verso la tutela della salute dei cittadini”.</p>
<p>“La fisioterapia- ha aggiunto il consigliere Ofi Lazio, referente per i Rapporti con le associazioni di pazienti, Davide Lampasi- molto spesso è più di un mero trattamento. È ascolto, presenza e riconoscimento. Per le persone affette dalle cosiddette malattie invisibili, quindi condizioni croniche debilitanti e dolorose, tutti sintomi che non si vedono dall’esterno, il percorso è segnato da ritardi diagnostici, incomprensioni e dalla sensazione di non essere ascoltati e creduti. In quest’ottica il fisioterapista si inserisce con ascolto non giudicante, osservazione e sostegno del paziente verso il percorso di recupero della funzionalità, ma anche recupero della fiducia in se stessi e del proprio corpo, perché riconoscere il dolore e la fatica di chi soffre fa già parte della cura. Ofi Lazio intende rafforzare il dialogo con le associazioni dei pazienti e dei cittadini affinché i pazienti al fianco dei professionisti possano procedere verso obiettivi condivisi”.</p>
<p>L’evento alla Camera ha rappresentato l’occasione per accendere i riflettori anche sulla fibromialgia e sul progetto Pdta dell’Università La Sapienza di Roma e Policlinico Umberto I, incentrato sul trattamento riabilitativo multidisciplinare di questa condizione clinica che affligge moltissime donne. “Per noi- ha evidenziato Giovanni Galeoto, ricercatore e fisioterapista universitario alla Sapienza Università di Roma- è importante parlare di questo progetto, perché si tratta del primo progetto riabilitativo completo, quindi che vede l’inserimento all’interno di questo Pdta di tutte le figure della riabilitazione, ovvero il fisioterapista, il terapista occupazionale ma anche il logopedista, che entrano a far parte di un progetto e di un team multidisciplinare insieme a tutta la reumatologia. È qui che la fisioterapia la fa padrone in questo progetto, in quanto lavora su gruppi di individui per incidere sulla fatica e su tutti i disturbi muscolo-scheletrici correlati alla condizione clinica della fibromialgia”.</p>
<p>“Oggi- ha inoltre detto- abbiamo portato i primi risultati a questo convegno e abbiamo valutato positivamente il progetto con gruppi in cui gli individui, oltre a fare un percorso riabilitativo di gruppo, effettuano alcune sedute per la valutazione e la gestione della fatica. Questo progetto ha portato numerosi risvolti e ha detto anche delle cose molto importanti: lì dove abbiamo rivalutato i nostri individui a un follow-up più lungo rispetto a quello normale di un mese, gli individui tornano ad avere nuovamente le loro condizioni cliniche. Risulta quindi indispensabile all’interno dei Pdta della regione Lazio inserire la fisioterapia come condizione e quindi lavoro continuo all’interno dei progetti per questi individui, ma soprattutto per le intere patologie”.</p>
<p>A organizzare l’incontro Elena Albanese. “Oggi- ha dichiarato soddisfatta la presidente di Diastasi Donna Odv- si è tenuta questa iniziativa davvero importante: insieme a tantissime persone, associazioni di pazienti, professori medici e politici abbiamo portato avanti il progetto delle malattie invisibili. Purtroppo, a oggi tanti pazienti devono pagare oltre 500 euro al mese per potersi curare e questo non è più possibile. Abbiamo preso a cuore questa iniziativa, la porteremo in tutta Italia e a dicembre 2026 faremo un evento finale al ministero della Salute per poter portare delle linee guida e cercare di aiutare tutti questi pazienti”.</p>
<p>A moderare i lavori il presidente dell’Istituto internazionale di scienze mediche antropologiche e sociali (Iismas), Aldo Morrone. “Oggi- le sue parole- abbiamo parlato delle patologie femminili invisibili, patologie che determinano dolore e sofferenza spesso anche peggio del lavoro, un dolore che si sente e si deve sentire anche all’interno delle istituzioni sanitarie e politiche. Oggi ne hanno parlato parlamentari, medici, rappresentanti delle associazioni delle pazienti. Speriamo che questo dolore non sia più invisibile e che le donne abbiano la possibilità di avere diagnosi precoce, soprattutto all’interno dei Lea, perché è necessario che queste patologie vengano diagnosticate precocemente per determinare la guarigione completa non soltanto dal punto di vista della salute fisica, ma anche dal punto di vista della salute mentale e dal punto di vista della dignità di queste donne”.</p>
<p>“Uno degli elementi importanti da sottolineare, e che spesso non viene considerato all’interno dei seminari clinici, medici assistenziali- ha ribadito- è il ruolo importante della fisioterapia, che spesso non riceve la considerazione dal punto di vista assistenziale clinico ma anche scientifico che merita, essendo una pratica che può migliorare notevolmente, e non solo diagnosticare precocemente, la vita di queste donne con questa sofferenza. Penso alla sofferenza della vulvodinia, che spesso non viene compresa, penso alle tante altre malattie invisibili tra cui la patologia del nervo pudendo. La fisiopatologia, la fisiologia, la fisioterapia, sempre questo concetto di fisio è fondamentale per riconsiderare la salute e la dignità di queste donne”.</p>
<p>Non è potuto essere presente ma ha comunque voluto portare il proprio contributo il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma. “È importante ribadire una priorità non più rinviabile- ha dichiarato in videcollegamento- un Piano Nazionale per le malattie invisibili. Endometriosi, fibromialgia, dolore pelvico cronico, neuropatia del pudendo e molte altre condizioni colpiscono moltissime persone, in particolare le donne, troppo spesso senza diagnosi tempestive, percorsi uniformi. È fondamentale un approccio multidisciplinare che metta al centro pazienti, ricerca e diritto alla cura. È importante che vi sia un aggiornamento dei Lea affinché vengano riconosciute queste patologie e vi sia un approccio nazionale per diagnosi e cura. Come Consiglio regionale non faremo mai mancare supporto a iniziative di grande valore come quella odierna”.</p>
<p>Numerosi ed emozionanti gli interventi di pazienti, medici e presidenti di associazioni che hanno arricchito il convegno. “L’endometriosi- ha detto Sharon Alessandri, autrice e interprete del monologo ‘Io vorrei solo essere visibile’- mi ha tolto tutto ma non la voglia di combattere. C’è un dolore che non si vede ma una voce che può farlo sentire. E questa voce è la mia”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>(Fde/ Dire)</em></p>
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