ACL-R²: ricostruzione e riabilitazione per il ritorno in campo

Il 26 settembre 2026 a Roma un corso ECM nato dalla collaborazione scientifica tra l’Università Campus Bio-Medico di Roma e OFI LAZIO, dedicato alla gestione del paziente sottoposto a ricostruzione del Legamento Crociato Anteriore, dalla comprensione dell’intervento chirurgico fino al ritorno all’attività sportiva.

La gestione del paziente sottoposto a ricostruzione del LCA richiede una stretta collaborazione tra chirurgo e fisioterapista, basata su un linguaggio comune e sulla conoscenza reciproca dei rispettivi ambiti di competenza. È proprio da questa esigenza che nasce “ACL-R²: Ricostruzione e riabilitazione per il ritorno in campo”, corso ECM in programma il 26 settembre 2026 presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma.

Il percorso formativo è pensato per offrire al fisioterapista una visione integrata della gestione del paziente dopo ricostruzione del LCA, partendo dalla comprensione della tecnica chirurgica per arrivare alla pianificazione di un programma riabilitativo consapevole e personalizzato. L’obiettivo è acquisire gli strumenti per interpretare i dati chirurgici, modulare il recupero in funzione delle caratteristiche dell’intervento e utilizzare criteri obiettivi per guidare in sicurezza il ritorno all’attività sportiva.

Il programma entrerà nel vivo con un approfondimento su epidemiologia, biomeccanica e diagnosi delle lesioni del LCA, seguito da una sessione di “re-live surgery” dedicata a prelievi, tunnel e procedure associate. Un passaggio particolarmente rilevante per comprendere come elementi quali la scelta del graft, la posizione dei tunnel ossei, le modalità di fissazione e la gestione delle lesioni associate possano incidere sulla successiva impostazione del trattamento riabilitativo.

La seconda parte del corso sarà dedicata in modo specifico alla riabilitazione e al ritorno allo sport: dal recupero della forza dopo l’intervento alla valutazione oggettiva del paziente a tre mesi, fino al lavoro su corsa, potenza e pliometria e alla progressione verso le attività sport-specifiche e la riabilitazione in campo. Verranno inoltre affrontati i criteri di valutazione a sei mesi e le domande centrali nella pratica clinica: di cosa ha bisogno il paziente per tornare alle attività sportive? Come, quando e perché avviare la riabilitazione in campo?

Il corso approfondisce un approccio alla riabilitazione del LCA non più fondato esclusivamente su tempistiche prestabilite, ma su criteri funzionali oggettivi, tra cui forza muscolare, controllo neuromuscolare, simmetria degli arti e capacità di gestione del carico. Il programma richiama inoltre l’importanza del recupero precoce della forza, della gestione del carico, della pliometria, della valutazione oggettiva nel ritorno allo sport e della componente psicologica, compreso il fear of re-injury.

Informazioni sul corso:

Data: 26 settembre 2026

Sede: Edificio Cu.Bo – Università Campus Bio-Medico di Roma, Via Regdo Scodro 42, 00128 Roma

Durata: 5 ore

Crediti ECM: 3,5

Attestato di partecipazione dell’Università Campus Bio-Medico di Roma

Destinatari: fisioterapisti; medici chirurghi nelle discipline di Medicina dello sport, Medicina fisica e riabilitazione, Ortopedia e traumatologia; studenti. Il numero massimo previsto è di 150 discenti.

Corso GRATUITO!

Iscrizione obbligatoria

ISCRIVITI QUI

Approfondisci il programma e iscriviti al corso: un’occasione formativa per integrare conoscenze chirurgiche, valutazione oggettiva e riabilitazione nel percorso che accompagna il paziente dalla ricostruzione del LCA al ritorno in campo.

Condividi questo contenuto!